Antica trattoria Fattori

Il Locale

Ad est della provincia di Verona, al centro della Vallata d’Alpone, in un tranquillo paesino chiamato Terrossa, nasce la Trattoria Fattori.
Le origini di questo rustico si perdono nella notte dei tempi.
Già nel 1800, prima della famiglia Fattori, in questa struttura sorgeva una vecchia Locanda che ospitava viandanti in cerca di rifugio. L’ultimo proprietario prima dei Fattori era Antonio Aldighieri (di cui ci sono ancora sedie con il suo marchio “AA”, il quale Aldighieri nel 1927 vendette ad Arsenio Italo Fattori, nonno dell’attuale gestore.
Nonno Italo la fece diventare Osteria dove si potevano gustare leccornie fra le quali: uccelli allo spiedo, capretti allo spiedo e quant’altro, passando poi l’eredità di questi piatti al figlio Franco Marcello Fattori che si impegnò a mantenerli nel tempo.
Franco, da semplice Osteria, la fece diventare Trattoria, ampliando la sala da pranzo dove prima sorgeva la stalla.
Nel 1996 Camillo Italo Fattori, figlio di Franco e attuale gestore, diede nuovo spolvero al locale, ristrutturandolo in maniera intelligente e ampliandolo con un grazioso giardino estivo.
La tradizione di famiglia, quindi, va avanti mantenendo i “segreti culinari” tramandati per generazioni e specialmente quella del capretto allo spiedo e della selvaggina, fiore all’occhiello di questa cucina.

 

Trattoria Fattori is located to the east of Verona, in the heart of Alpone Valley, in a quite village called Terrarossa.
The trattoria is a rustic cottage and its origins are lost in the old times.
In 1800, before the Fattori family inhabited it, the cottage was an inn that offered hospitality to the travellers looking for a shelter. The last of the cottage before the Fattori family was Antonio Aldighieri, who married Giuditta Canton, sir Domenico Zanin’s mother-in-law. It was Antonio Aldighieri who sold the cottage to Arsenio Italo Fattori, grandfather of the present owner.

Granddad Italo transformed the cottage into a tavern, where guest could taste his special daintiness, such as spitted fowls or lambs, and whatsoever. He passed on all these recipes to his son, Marcello Fattori, who maintained this habit from that time onwards.
Franco transformed the stable next to the tavern into a dining room, so the tavern became then a restaurant.

In 1996 Camillo Italo Fattori, Franco’s son and present owner, renewed once more the restaurant, and enriched it with a nice garden.
The family tradition goes on, passing the secrets of this cuisine from generation to generation.

Der Gaststätte Fattori ist in einem ruhigen Dorf, geheissen Terrossa, in der Mitte des weiten Tals “D’Alpone”östlich von der Verona Provinz gelegen
Der Ursprung des diesen Rohbaues verlierte sich in grauer Vorzeit.
Schon im 1800, vor der Familie Fattori, gab es in dieser Struktur ein altes Gasthaus, das nahm Wanderern auf, die einen Schutz suchten. Der lezte Besitzer, vor der Familie Fattori, war Antonio Aldighieri.., (von dem es noch Stühlen mit seinen Namen “AA” gibt), er ist mit Giuditta Canton verheiratet. und sie war die Mutter der Frau des Komturs. Domenico Zanin, und Aldighieri. verkaufte an Arsenio Italo Fattori das Gasthaus im Jahr 1928, Grossvater des aktuellen Leiters.

Opa Italo machte das Gasthaus ein Wirtshaus werden, wo man Leckerbissen schmecken konnte, (zum Beispiel Vogeln vom Speiss, Böcklein vom Speiss) dann trat er das Erbe dem Sohn dieser Speisen ab, und der Sohn verpflichte sich um diese Leckerbissen in der Zeit zu halten.
Franco, von ein einfaches Gasthaus, machte er sie eine Gaststätte werden, und er erweitete den Speisesaal, wo davor der Staal stand.

Im Jahr 1996 Camillo Italo Fattori, Francos Sohn und aktueller Leiter, staubte er das Lokal ab, er umstrukturierte das intelligent, und erweitete das Lokal mit einem lieblichen Sommergarten.
Die Tradition der Familie fortschreitet bei behaltend “die Kochen-Geheimnisse”, die werden vom Vater auf den Sohn übergetragen und besonders die Tradition des Böckleins vom Speiss und des Wildbrets, die Spezialitäten dieser Küche.

 

 

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